L’Archivio Storico del Comune di Orta San Giulio

L’Archivio Storico conserva molti fondi oltre a quello comunale, vale  a dire tutta la documentazione prodotta dai diversi enti che, nei secoli, hanno amministrato il territorio di Orta, dell’Isola e della Riviera di San Giulio. Il materiale copre un arco cronologico amplissimo: dalla prima metà del XIV secolo al 1997, organizzato secondo fondi omogenei, ciascuno riferito al proprio ente produttore.
La struttura attuale deriva dal riordinamento curato da Susanna Maglietta e informatizzato nel 2023 da Acta Progetti, che ha curato anche la digitalizzazione selettiva.

Secondo l’inventario, il complesso archivistico è articolato in numerosi fondi, ciascuno con proprie serie funzionali. Tra essi:

  • Archivio del Comune di Orta (1557–1997)
    Comprende 22 serie, 18 sottoserie, 19 titoli e 15 categorie tematiche, per un totale di 968 unità 

Le serie pricipali documentano le funzioni fondamentali dell’ente:

  • atti deliberativi dal XVI al XX secolo (verbali, atti consolari, registri del podestà);
  • registri di stato civile dal periodo francese al Novecento;
  • catasti, censimenti, stati di popolazione;
  • atti contabili e bilanci;
  • corrispondenza, editti, regolamenti, pratiche per titoli e categorie.
  • Archivio dell’Università della Riviera (XIV sec. – XIX sec.)
    È uno dei nuclei più antichi e preziosi: conserva statuti, privilegi, atti giudiziari, ordinazioni, registri contabili e documentazione sulle relazioni con il Vescovo e il Castellano. È il cuore amministrativo dell’antica Riviera e restituisce il funzionamento di un ente unico nel panorama piemontese 
  • Archivio del Comune di Isola San Giulio (1680–1929)
    Con deliberazioni, atti catastali, registri di stato civile, contabilità, pratiche amministrative. Documenta la vita della comunità dell’Isola prima della fusione con Orta nel 1928.
  • Congregazioni di Carità di Orta e di Isola, Opere Pie (Vimercati Bersani, Legato Cronici, Morandi Scaroni Ramponi, Maffioli Tartagna, Monte di Pietà)
    Fondi ricchi di bilanci, mandati, giornali mastri, atti costitutivi, testamenti e lasciti destinati al sostegno dei più fragili.
  • Ente Comunale di Assistenza di Orta San Giulio (1862–1978)
    Documenta la storia dell’assistenza sociale nel Novecento.
  • Asilo infantile “Fara Olina” (1883–1986)
    Con registri contabili, deliberazioni e atti amministrativi.
  • Testamenti e Istrumenti (1633–1892) e Diario del Notaio Elia Olina (1523–1560)
    Un patrimonio unico per ricostruire la storia familiare, patrimoniale e sociale del territorio.

Un archivio stratificato, ora consultabile grazie a

  • un database online che permette ricerche per fondo, serie, cronologia e parole chiave;
  • digitalizzazioni selezionate che rendono visibili i documenti più significativi o fragili;
  • storie tematiche che guidano il lettore nella scoperta delle carte.

Perché digitalizzare e raccontare l’archivio

La digitalizzazione non è solo una tutela: è un modo per riattivare il patrimonio, mostrarne la complessità e renderlo fruibile da studiosi, scuole, cittadini, turisti, progettisti culturali. 

Le storie tematiche interpretano i documenti e li collegano al territorio: acqua e navigazione lacustre, trasformazioni del paesaggio, amministrazione della Riviera, epidemie e sanità, demografia, opere pie, vita economica del lago.